LA PROFEZIA DI LEONARDO DA VINCI

- sull'avvento dell'Uomo Nuovo -

   

"L'arte è pace e profezia.
Dopo la morte c'è rinascita"

Mimmo Rotella

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PREMESSA
   
         
   

Nel Vangelo secondo Matteo, Gesù preannunciò il suo secondo ritorno sulla Terra (link). Egli sarebbe ritornato quando in Cielo sarebbe apparso il Suo segno: "Allora in cielo apparirà il segno del Figlio dell'uomo, e tutti i popoli della terra piangeranno. E le nazioni del mondo vedranno il Figlio dell'uomo arrivare sulle nuvole del cielo, con potenza e grande gloria." (Mt: 24:30).

Secondo la tradizione cristiana, il segno a cui Gesù stesso allude è la CROCE. Nel nostro studio abbiamo scoperto che recentemente una Croce è apparsa nel cielo, sottoforma di una figura formata dalla posizione dei pianeti del sistema solare allineati intorno alla Terra. Questo fenomeno di perfetta geometria cosmica, unico ed irripetibile, è, secondo noi, il SEGNO che la seconda venuta è già avvenuta. Il figlio dell'Uomo è nato in quel momento, quando una Croce venne a formarsi nel cielo, ed ha le stesse proporzioni divine e simile apparenza fisica del Gesù rappresentato da Leonardo con il nome di Uomo Vitruviano. Leonardo, secondo il nostro studio, ebbe doti profetiche nel completare la profezia di Gesù sul proprio ritorno dando l'indicazione dell'aspetto fisico del figlio dell'Uomo che sarebbe venuto, aiutandoci così a scoprire dove Egli sarebbe nato. Sulla base di una ricerca iconografica, lo studio mostra le ragioni che ci spingono a dire che l'Uomo Vitruviano raffigura il Cristo vivente, e mette in relazione il disegno con la Croce nel cielo. L'Uomo, che abbiamo avuto modo di incontrare e fotografare, è nato nel preciso istante in cui compariva il segno della Croce nel cielo ed ora, a 33 anni, ha le stesse identiche proporzioni e simile aspetto fisico dell'Uomo Vitruviano.

   
         
   
I SEGRETI SVELATI DELL'UOMO VITRUVIANO
   

Quello che segue è il più importante tra le visioni premonitrici di Leonardo da Vinci. Un messaggio profetico ai posteri è nascosto nel disegno dell'Uomo Vitruviano: la venuta di un Uomo Nuovo, il Cristo Resuscitato. Se depuriamo lo schizzo dell'artista-profeta dall'unico elemento astratto (come vedremo in seguito la posizione delle gambe divaricate è errata), il disegno ci rivela l'identità del nuovo Cristo, ne configura l'aspetto fisico, e indica dove e quando avverrà la sua resurrezione. E scopriamo che la Seconda Venuta di Cristo sulla Terra, che la civiltà degli uomini attendeva da secoli, è già avvenuta ai giorni nostri. Nella storia, lo spirito del Cristo crocifisso inizia lentamente a manifestarsi nel mondo fisico dal momento della morte del suo corpo, e si sviluppa e cresce per tutta l'era dei Pesci, per arrivare, nei nostri giorni, ad incarnarsi, nella sua completezza, in un nuovo genere umano. Questo passo evolutivo è stata percepito da Leonardo già qualche secolo fa, nel 1492, prevedendo il momento in cui questa nuova personalità avrebbe avuto il potere di emergere. Ai giorni nostri, la profezia è compiuta: lo spirito del Cristo risorto si è incarnato nell'Uomo Nuovo, tra tutti il più nobile e grande, e vive tra noi.

Gli studi che seguono mostrano che l'Uomo Nuovo è nato il 20 marzo 1974, a Bari (Italia), all'alba della vigilia del nuovo anno solare, ossia quando il Sole congiungeva il punto della Fortuna (Pars Fortunae) e la Luna sorgeva all'orizzonte. Il suo cognome all'anagrafe è Pastore. L'Uomo Nuovo ci mostrerà la via verso una Nuova Era, lui Pesci con ascendente Acquario, rifletterà il passaggio dall'era dei Pesci a quella dell'Acquario. Egli è l'Uomo della Nuova Era. Il "Costruttore" della civiltà più avanzata degli uomini. Egli è il paradigma, il modello archetipico dell'uomo dell'Era dell'Acquario, l'uomo che tutti aspettavano dopo la morte di Gesù sulla croce.

Sovrapponendo il disegno di Leonardo alla carta natale del Pastore,
osserviamo chiaramente che le estremità del corpo dell'Uomo Vitruviano di Leonardo, in piedi, indicano
le posizioni dei pianeti al momento esatto della nascita del Pastore.

Alla geometria cosmica divina corrsiponde la geometria con cui sono costruite le proporzioni divine del corpo del Vitruviano.

 

Questa interelazione diventa ancora più chiara se analizziamo la posizione sud-nord dei pianeti rispetto al sole nei seguenti diagrammi:


   
    LA CARTA DELLE DECLINAZIONI DEI PIANETI (“ASPETTI PARALLELI”) MOSTRA UNA CONFIGURAZIONE UNICA    
       

La distribuzione bilanciata dei pianeti rispetto al Sole nel suo equinozio primaverile, così come è evidente nella "carta delle declinazioni dei pianeti", relativa alla data di nascita dell'Uomo Nuovo, forma una Croce nel cielo. Su miliardi di configurazioni, questa a "croce" è statisticamente unica più che rara …. Si tratta di una disposizione cosmica irripetibile!!

   

   
   

A sinistra: gli aspetti paralleli nella carta delle declinazioni di Pastore; a destra: l'Uomo Vitruviano posizionato nel cerchio dell'oroscopo indica le posizioni dei pianeti all'istante della nascita di Pastore.

   
       
   

Sopra: gli aspetti "paralleli" formati dalle dalla posizione in latitudine dei pianeti rispetto all'equatore terrestre, al preciso momento della nascita del Pastore, formano una croce latina. In questo link sono esposte alcuni esempi di immagini di Gesù Cristo sulla croce dipinte da vari artisti, e si noti che le braccia in relazione alla croce hanno una posizione simile alla figura su riportata. Pe maggiore esemplificazione ho sovrapposto alcune di queste immagini sull'Uomo Vitruviano (link2)

   
   

DUE ANALOGIE SUGGESTIVE

   
   

L'ultima scena del film “Jesus Christ Superstar”: al momento della Resurrezione, la Croce è vuota, il Sole di fronte la illumina. L'Uomo è rinato come Pastore di anime (non visibile in basso di questa immagine, Gesù guida un gruppetto di pecore). Egli è colui che conduce verso la salvezza umana. Questa è infatti l'immagine scelta dagli autori per figurare lo scopo della seconda venuta di Cristo:  "E tutte le genti saranno radunate davanti a lui; ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri." (Matteo 25:32). Il film è stato realizzato nel 1973, nel periodo della concezione del Pastore.

 

Ritroviamo la trasposizione figurativa dello stesso tema nell'abside di Sant'Appolinare in Classe di Ravenna: il Pastore sceso dal Cielo sulla Terra per guidare le pecore buone verso la salvezza e stabilire il proprio regno di pace e di giustizia secondo l'ordine divino ("in Terra come in Cielo"). QuandoPastore, l'Uomo Nuovo, è nato, una Croce, formata dall'allineamento dei pianeti del sistema solare intorno alla Terra, comparve nel Cielo.

   
         
    PRINCIPALE CONFIGURAZIONE DEGLI ASPETTI DELLA CARTA NATALE DI PASTORE (LA DOPPIA COMETA COSMICA)    
   

Fatto che rende ancora più unico questo evento cosmico, è che la configurazione a CROCE si ritrova anche nella "carta dello Zodiaco natale", ovvero negli aspetti angolari formati dalla posizione dei pianeti proiettati sull'orbita apparente del sole intorno alla Terra. Ogni astrologo potrà confermare che è unico trovare una corrispondenza geometrica tra le figure degli schemi delle due carte. Nel nostro caso dunque, al momento della nascita del Pastore, non solo la figura a CROCE appare sul piano delle "Declinazioni dei pianeti" ma anche e contemporaneamente sul piano delle "Longitudini dei pianeti".

   
       
   

Sopra, infatti, è schematizzata la "carta dello Zodiaco natale" del Pastore che mostra una particolare configurazione degli aspetti angolari formati dai pianeti: è la cosiddetta Cometa Cosmica, comune ma non frequente, ma nel caso dell'Uomo Nuovo è nondimeno doppia e perfettamente speculare rispetto all'asse longitudinale del corpo dell'Uomo Vitruviano e fa centro nel suo ombelico. (sulla definizione di Cometa Cosmica, si veda: link1, link2, link3). Come si osserva, gli assi della Cometa Cosmica formano una CROCE latina.

   
       
         
   

ANALISI DIGRAMMATICA ASTRO-ANTOPOMETRICA

L'Uomo Vitruviano è stato conscientemente disegnato da Leonardo per rappresentare una cosmografia del minor mondo (cosmografia del microcosmo). L'artista credeva che il funzionamento del corpo umano fosse un'analogia del funzionamento dell'universo (fonte: "The Encyclopaedia Britannica"). Nelle nostre analisi, il microcosmo perfettamente proporzionato dell'Uomo Vitruviano nel suo cerchio, è stato messo in relazione con la configurazione astronomica di Pastore, ossia il macrocosmo circonda l'uomo al di là della tratto circolare. La circonferenza diventa così il confine tra micro e macro cosmo, piano fisico e quello spirituale, uomo e universo. La vita perfetta dell'Uomo Nuovo viene ad essere rappresentata da questa circonferenza, un posto dove forze universali (esterne, rappresentate dalla posizione dei pianeti) e forze personali (interne, rappresentate dalla posizione del corpo) coincidono esattamente nel medesimo punto della circonferenza e si sviluppano interagendo. Ciò significa che l'Uomo Nuovo bilancia costantemente tra insegnare/offrire all'universo e imparare/ricevere dall'universo.

   
   

 

 

   
             
   

Il MACROCOSMO

Carta natale del Pastore: Posizioni rispetto alla terra dei pianeti nel tema natale di Pastore. Bari, 20 marzo 1974, ore 4.15.
(fonte: Astrolog 5.4 software)

 

 

Il MICROCOSMO

L'uomo vitruviano:
unendo con una linea il dito medio del braccio orizzontale con il dito medio del braccio inclinato opposto, e tracciando una perpendicolare nel punto mediano della linea, si ottiene il diagramma a doppio triangolo, uno sestile e l’altro trigono. Si specchia poi questa forma per simmetria.
(Fonte: analisi fatta sulla base de L'uomo vitruviano di Leonardo)

Il MACROCOSMO + Il MICROCOSMO

Tema natale + Uomo vitruviano: sovrapposizione dei due disegni precedenti, con traslazione di 10 cm del tema natale superiormente all'ombelico. Tale traslazione viene giustificata da studi antropometrici (fonte: GD Scott, The extent of man from Vitruvius to Marfan. In Lancet 19-26 Dec 1992, p 1518-20). che indicano che l'altezza nell'uomo è di qualche cm minore dell'ampiezza delle braccia. si ottiene così una quasi perfetta congiunzione rispettiva tra i punti dei due diagrammi, con l'eccezione che conferma la regola fatta dal nodo lunare (che di fatti è l'unico punto a non essere un pianeta), di qualche grado in più spostato rispetto la congiunzione

   
         
    I PIANETI DOMINANTI DELLE ESTREMITA' DELL'UOMO VITRUVIANO    
       
   

La testa dell'Uomo Vitruviano è dominata da Nettuno;

la sua mano e il suo braccio sinistro sono dominati da Plutone e Urano;

la sua mano e il suo braccio destro sono dominati dalla Luna, Venere, Mercurio e Giove;

il suo genitale è dominato dal Sole;

il suo piede e la sua gamba sinistra sono dominati da Saturno

il suo piede e la sua gamba destra sono dominati da Marte


   
   

APPUNTO #1: L'UOMO NUOVO E' NATO ALLA VIGILIA DELL'EQUINOZIO DI PRIMAVERA, 30° GRADO DELLA COSTELLAZIONE DEI PESCI

   
   

La carta natale di Pastore mostra una evidente separazione tra pianeti “personali”, o “veloci” nell'emisfero sud, o mondo interiore, e pianeti “generazionali”, o “lenti” nell'emisfero nord, o mondo esteriore. Inoltre, i pianeti “generazionali” sono stati trovati tutti retrogradi, ma connessi a quelli “personali” attraverso una configurazione geometrica come abbiamo visto sopra. Questo fatto indica, secondo una interpretazione astrologica, che la sfera della sua personalità si evolve indipendentemente rispetto alla crescita globale della sua generazione e, ad un certo punto, Egli dovrà fare fronte alla sua generazione con tutto la sua saggezza. Quanto questo avvenimento potrà finire drammaticamente o a buon esito, dipende da Lui, e il destino dipende dal confronto tra tutte le sue qualità interiori nel riflettere in sé stesso la saggezza del cosmo, e dal modo in cui offrirà al mondo e dal come il mondo è pronto ad accettare la sua santa intenzione e i suoi miracoli guidati dalla volontà. Questa è la sfida tra l'Uomo Nuovo e la sua Generazione. La sua Generazione è pronto ad accettarlo come un individuo che connette micro-cosmo e macro-cosmo?

Sarà in grado di produrre miracoli, trasmutando la realtà fisica e quindi meritando l'amore della sua Generazione?

[link1]

   
         
   

APPUNTO #2: LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA DELL'UOMO VITRUVIANO AL MOMENTO DELLA NASCITA DELL'UOMO NUOVO

   
       
   

 

Nel nostro studio abbiamo trovato che al momento della nascita di Pastore, l'Uomo vitruviano è posizionato in piedi sull'Isola di Pasqua, rivolto con lo sguardo ed il corpo in direzione nord, e indica le coordinate astronomiche dei pianeti del sistema solare, come mostrato sopra. All'isola fu dato nome di Pasqua dal capitano olandese J. Roggeveen, che divenne il primo europeo a visitarla nel giorno di pasqua 1722, il 5 aprile. Così, in quel giorno di celebrazione della resurrezione di Cristo, ritroviamo di nuovo l'avvenimento della croce vuota e il sole nascente simbolizzante la rinascita spirituale di Cristo dopo la sua morte fisica. Ed ancora: in tempi più remoti, il nome più antico dell'isola fu Te Pito, che significa “l'Ombelico del Mondo”. Questo nome profetico è estremamente importante per la nostra analisi, perché, ad una scala ragionevole, l'ombelico del mondo si sovrappone all'ombelico dell'Uomo Vitruviano al momento della nascita dell'Uomo Nuovo, come centro del cerchio cosmico ovvero dell'orbita solare ellittica. Così il centro del corpo coincide con il centro del sistema solare intorno alla Terra, e nel caso della nascita di Pastore, esso coincide con “l'Ombelico del Mondo”, o Isola di Pasqua.

 

Inoltre, la posizione del Sole al momento della nascita di Pastore corrisponde al grado simbolico 360esimo, ovvero è l'ultimo giorno del calendario solare. Ad esso si associa la seguente immagine: “Archetipizzazione - Un giovane uomo identifica se stesso con un grande volto di pietra scolpito nella montagna, fino a rassomigliarvici”. [link2]
Ed ancora: “La concezione di Nathaniel Hawthorn riguardo Il Grande Volto di Pietra è stato portato a fruizione in una immensa montagna scolpita”. Nella novella di Hawthorn [link3] si parla di una profezia dell'avvento dell'Uomo, un modello umano da seguire e che tutta la comunità aspetta per rifarvisi. Alla fine quest'uomo appare, e la gente lo riconosce grazie alla rivelazione di un artista. (che nel nostro caso è Leonardo)


Riguardo questa speciale significazione, si legga una lode angelica della Cabala corrispondente a questo grado dal titolo “Gli Angeli dell'Onnipotenza e dell'Omniscienza”, che racconta: “L'ultimo passo è l'unificazione di cielo e terra, micro-cosmo e macro-cosmo in tutta la sua saggezza, potere e amore… Guidati da noi, è possibile diventare come noi, sapienti e potenti riguardo il micro-cosmo così come il macro-cosmo, e come noi non potrai essere governato da nessun altro essere umano ma l'Unica, Impersonale Divina Provvidenza…”

[link4]

 

I grandi volti di pietra sull'Isola di Pasqua furono costruiti per annunciare la venuta dell'Uomo Nuovo?

È questa un'altra forma devota di previsione della rinascita del Cristo?

 

   
   

 

Il globo reale dell'Imperatore Federico II formato da una croce su una sfera rappresenta il simbolo del potere terreno concesso da Dio (XIII sec.)

 

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di M. Martelli , tutti i diritti riservati dell'autore © 2007-2008

Pagina in continuo aggiornamento. Per qualsiasi commento o domanda si contatti: prophecy@aiborg.net

Per ulteriori approfondimenti, in particolare sulla descrizione dettagliata di come si è arrivati a decodificare l'Uomo Vitruviano e svelare l'avvento dell'Uomo Nuovo, si vedano i link: L’AVVENTO DELL’UOMO NUOVO - DECODIFICAZIONE DELL’UOMO VITRUVIANO DI LEONARDO

COME HO SCOPERTO L’AVVENTO DELL’UOMO NUOVO SULLA TERRA

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    NOTE MARGINALI :    
   

RISPOSTE A QUESITI E DUBBI #1:

 

“Perché nella sua immagine dell'Uomo Vitruviano, trascura di riconoscere la posizione delle gambe divaricate nell'immagine di Da Vinci nella definizione di sincronicità astrologica?”


Seguono vari punti per rispondere alla domanda:

1_ Non è necessario per Leonardo usare la posizione a gambe divaricate al fine di legittimare la presenza del cerchio e del quadrato. Come si può osservare, anche senza di esse, il problema geometrico di Leonardo è risolto: il corpo definisce un cerchio e un quadrato al tempo stesso con il solo movimento delle braccia. E' piuttosto l'allineamento del dito medio di ciascuna mano con la parte superiore della testa a definire il cerchio e non le gambe divearicate.

 

2_ La posizione a gambe divaricate è erronea così come Leonardo l'ha disegnata: infatti il centro di rotazione della gamba di un uomo non è nell'ombelico ma ciascuna gamba ha il suo specifico centro. In una trasposizione corretta del movimento reale, la posizione a gambe divaricate non confermerebbe l'iscrizione nel cerchio, così come invece fanno le braccia. Si veda il disegno seguente:

 

3_ Il modo di Leonardo nel descrivere la realtà non era basata sull'astrazione, come Michelangelo, per esempio, faceva: tutti i suoi disegni sono rappresentazioni realistiche, scientifiche, da ingegnere, senza rappresentare emozioni ma macchine. Ma in questa immagine, egli disegnò qualcosa che non può essere realmente possibile: un uomo che descrive un cerchio a gambe divaricate mentre è in piedi. Qualcuno potrà obiettare che questa posizione fu presa con un modello giacente a terra; ma questo sembra una ambiguità: il modello allora era un cadavere e non un Uomo agente normalmente in uno spazio tridimensionale, che è il vero tema del disegno. Direi allora che le gambe divaricate sono l'unico elemento astratto che si può trovare nel lavoro di Leonardo. Quindi, perché un artista eticamente devoto a una rappresentazione rigidamente scientifica, avrebbe rappresentato erroneamente queste due gambe in più? Ebbene nessuno lo sa. Anche se qualcuno può giustificarle, logicamente e scientificamente io non le considererei. Non sto accusando l'artista, al contrario penso che questo errore è il segno che si imprime nella coscienza collettiva ad un primo sguardo, abilità di un Maestro saggio a conquistare le attenzione su di sé mentre riflette su qualcosa di più grande, perché eterno, della sostanza o della macchina: prevedendo l'ultimo è più perfetto passo nell'evoluzione dello spirito dell'uomo e del suo corpo sulla base dell'equazione: corpo perfetto = spirito perfetto, ovvero: Apparenza=Volontà. In questo senso, anche questo disegno confermerebbe l'approccio futuristico del pensiero Leonardesco: sono sicuro che lui fu un profeta! (nel senso di un visionario di eventi futuri straordinari).

Conclusione della nota: Credo che Leonardo è più di un'artista, ma un genio profetico che capì che un uomo perfetto, nel corpo e nello spirito, potesse un giorno esistere, e che la posizione erronea delle gambe divaricate è un misterioso escamotage che enfatizza la sua premonizione dell'avvento dell'Uomo Nuovo.

   
         
   

 

RISPOSTE A QUESITI E DUBBI #2:

“Perché crede che l'Uomo Vitruviano è correlato all'avvento di un nuovo Cristo?”


Grazie ai vostri interventi, sono in grado di approfondire la mia ricerca, e ho scoperto, tra l'altro, che molte fonti riportano che l'uomo vitruviano sia il tentativo, succedutosi nella storia dell'arte, di raffigurare il Cristo resuscitato, in posizione a croce, seppure senza che questa sia esplicitamente disegnata. Nel dettaglio, si legga la mia risposta:

1_ tra le altre rappresentazioni di un Uomo nel Cerchio e/o nel Quadrato, il disegno dell'Uomo Vitruviano di Leonardo è il migliore nella realizzazione, anatomicamente attendibile e perfetto (sempre se non consideriamo l'errore delle gambe divaricate, di cui sopra). Per esempio, si guardino queste immagini che comparano, in ordine cronologico, tutti gli Uomini nel Cerchio e/o nel Quadrato che sono riuscito a trovare. Tali Uomini sono detti “Cosmici”, descrivono il micro-cosmo individuale in relazione al macro-cosmo universale, e rappresentano la versione laica dell'iconografia che raffigura, sin dagli albori del cristianesimo, lo spirito di Cristo vincitore irradiante verso l'Universo (v. il seguente punto 2). Nel caso di Leonardo, questo spirito perfetto diventa finalmente anche corpo perfetto.

Zodiac Man, mosaic pavement of a synagogue in Beit Alpha, Israel
6th century

Christ's body as a Microcosm under planets influence, Glossarium Salomonis, Prufenig monastery
1158-65

Hildegard von Bingen
1098-1179
Fra Giovanni Giocondo
1435-1515
Bartolommeo Caporali
1442-1509
Leonardo Da Vinci
about 1492
Cesare Cesariano
1483-1543
Cesariano's Edition by Vitruvius

Francesco di Giorgio
1482-89

Agrippa von Nettesheim
1486 - 1535
Robert Fludd
1617
Eliphas Levi
1810-1875
Maria Martelli
2006

 

Ma è da notare che in tali rappresentazioni inizia ad essere rappresentato il macrocosmo come posizione dei pianeti intorno alla Terra solo successivamente al Vitruviano di Leonardo. Per contro, seppure l'immagine di R. Fludd riporta esplicitamente una carta astrologica completa per interpretare il macrocosmo relativo a una figura umana, tale figura non ha proporzioni armoniose tali da essere paragonate al disegno di Leonardo. Ho scelto questi due disegni come fonte d'ispirazione per condurre avanti la mia interpretazione: il primo, quello di Leonardo, per la rappresentazione di un perfetto micro-cosmo sotto forma si un uomo dalle perfette proporzioni, l'altro quello di Fludd, per la sua rappresentazione del macro-cosmo inteso come distribuzione di pianeti nel sistema solare. Su due scale interpretative diverse ma parallele, ambedue cercano di interpretare in maniera oggettiva il primo tra questi esempi, quello di Von Bingen, molto concettuale ma simbolico, di Uomo in un Cerchio, circondato da non ben definite forze della natura. Per la prima volta, il mio diagramma di partenza riguardo l'Uomo Nuovo nel suo Macro-cosmo, fonde i due livelli oggettivi insieme: massa dei pianeti e massa corporea.

2_Nell'iconografia cristiana, così come si usa rappresentare la morte di Cristo senza vita sul proprio crocifisso, si usa anche rappresentare la Seconda Venuta di Cristo sulla Terra con una figura di Uomo chiusa in un Cerchio, spesso in piedi, e spesso con le mani aperte e in alto in segno di gloria e potenza. In questo senso l'Uomo Vitruviano sarebbe il perfezionamento di tale iconografia con un risultato realistico, unendo la figura a T, cioè in Croce, con quella a Y, cioè a braccia levate . Si vedano i seguenti esempi:

 

3_ La croce è l'emblema più significativo e importante della religione cristiana e rappresenta la fede nello spirito di Cristo e nella sua resurrezione. Essa appare nell'Uomo Vitruviano così come nel tema natale del Pastore al momento della sua nascita, come ho posto in evidenza precedentemente nell'analisi della carta delle declinazioni dei pianeti rispetto al sole al suo punto vernale.

4_ Il corpo del Pastore risulta essere simile a quello dell'Uomo Vitruviano in proporzioni e dimensioni, come vederemo nella risposta seguente.

Conclusioni della nota:

gli elementi su cui si basa la mia scoperta sono:

1. Il tema natale del Pastore;

2. L'Uomo Vitruviano;

3. Il corpo del Pastore.

Le coincidenze perfette e scientificamente riscontrabili su cui mi baso per sostenere la mia scoperta sono:

A. La sovrapposizione tra 1 e 2;

B. La sovrapposizione tra 2 e 3;

C. La sovrapposizione tra 3 e 1.

Ognuna di queste sovrapposizioni si basa su un diagramma a croce latina.

   
         
   

RISPOSTE A QUESITI E DUBBI #3:

“Tra tutti le altre persone nate nello stesso giorno, ora e luogo, come pensa di poter individuare precisamente quello che è l'Uomo Nuovo?”

Grazie per la domanda. Questo è un aspetto molto dibattuto a causa di una limitazione che riguarda la disciplina astrologica in generale. Come per esempio interpretare la carta natale di una coppia di gemelli? Io direi in maniera del tutto simile… Seppure nel nostro caso il fatto che l'orientamento dell'uomo vitruviano nell cerchio sia disposto in modo univoco in maniera tale che la testa coincida con il Medium Coeli, i piedi con l'Imum Coeli e il braccio destro con l'Ascendente, fissando con tolleranza di minuti il tempo della nascita dell'Uomo Nuovo, toglie migliaia di dubbi, inefetti, per la nostra analisi una carta astrologica non è ancora sufficiente da sola, per cui per rispondere alla tua acuta domanda procederò su basi antropometriche. Ho deciso di incontrare l'Uomo Nuovo per chiedergli di scattare delle foto frontali del suo corpo e misurarle. Quando l'ho incontrato, ho riscontrato che il suo corpo è senza dubbio simile a quello dell'Uomo Vitruviano, sia in proporzioni tra le parti che in dimensioni. Vorrei precisare che: 1_ per ragioni di privacy, non mostrerò alcuna foto del Pastore, almeno per il momento, ma solo una filtrata, senza però modificare alcuna forma, dimensione o proporzione della figura; 2_ L'immagine dell'Uomo Nuovo mostrata di seguito è lievemente distorta – in particolare nella parte al disotto delle ginocchia – non disponendo per ora di apparecchiature per ottenere foto perfettamente parallele. Proverò a rimediare in seguito a questo problema, ma voglio precisare che tutte le misure che compaiono nei due diagrammi sono state prese direttamente sul suo corpo, quindi sono attendibili.

In questo modo si vedrà se Leonardo aveva ben previsto anche l'identità e l'aspetto fisico dell'Uomo Nuovo… e così sembra…

Si osservino i seguenti due paragoni tra il Pastore e l'Uomo Vitruviano:

 

La prima analisi si basa sulle comparazione delle dimensioni: si assume che l'Uomo Vitruviano abbia l'altezza perfetta di 177 cm, che è uguale a quella risultante dalla media statistica delle altezze degli esseri umani maschi (link). Si rileva che le misure, ad iniziare dalla stessa altezza, coincidono tra di loro con tolleranze di massimo un paio di centimetri. In particolare si noti che l'ampiezza delle braccia è di 4 cm più lunga della misura dell'altezza. Questa particolarità rispetto all'Uomo di Da Vinci è in realtà riscontrabile nella media degli esseri umani alla luce delle considerazioni di GD Scott, già citato sopra a proposito dell'analisi astro-antropometrica. Si noti in questo caso come l'ombelico di Pastore sia di 2 centimetri più alto: per la mia analisi, questo rappresenta un punto fondamentale su cui basare le prossime riflessioni, che confermano l'adeguamento fino ad ora operato in modo intuitivo sull'Uomo Vitruviano per centrarlo nella carta astrale del Pastore, ovvero l'abbassamento della figura di Leonardo di qualche centimetro in modo che il suo ombelico coincidesse con il centro del cerchio cosmico. Nella redazione del prossimo diagramma, sovrapporrò il vero corpo dell'Uomo Nuovo nella sua carta natale, senza quindi dover operare traslazioni ma basando il suo ombelico nel centro stesso del cerchio cosmico.

La seconda e terza analisi si basa sul confronto delle proporzioni, che sono state trovate analoghe tra di loro.