"Perciò anche voi siate pronti,
perché nell'ora che non pensate,
il Figlio dell'uomo verrà"

Vangelo, Mt. 24:44

 

COME HO SCOPERTO IL MOMENTO DELL’AVVENTO DELL’UOMO NUOVO SULLA TERRA

L’Uomo “cosmico” da simbolo immaginario a realtà materiale

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« Siate quindi perfetti, come è perfetto il Padre vostro che è in cielo »
(Vangelo, Mt. 5:48)

   « Dio creò l'uomo a sua immagine »
(Genesi 1,27)

 « Allora in cielo apparirà il segno del Figlio dell'uomo » (Vangelo, Mt. 24:30)
L’"Uomo Vitruviano" di Leonardo Da Vinci (1492)
L’"Uomo Cosmico” di Robert Fludd (1617)

 


Wittkower scrisse nei Principi architettonici nell'età dell`Umanesimo che «con il revival rinascimentale dell'interpretazione matematica greca di Dio e del mondo, rafforzata inoltre dalla certezza cristiana che l'uomo, immagine di Dio, racchiuda le armonie dell'universo, la figura vitruviana inscritta in un quadrato e in un cerchio divenne simbolo della corrispondenza matematica tra Microcosmo e Macrocosmo».

Si guardi allora l’Uomo Vitruviano di Da Vinci. Leonardo si limita a rappresentare il Microcosmo sottoforma di un Uomo, dalla costituzione fisica elegante e dignitosa… un corpo dalle “divine proporzioni”, le cui parti ben misurate e tra loro disposte secondo uno schema armonioso, lo rendono tanto affascinante da spingere l’osservatore a cercare oltre il suo aspetto fisico il mistero di tale intrigo… ma non si capisce come il Macrocosmo possa aver influito nella creazione della sua armonica bellezza…. Manca cioè la rappresentazione del Macrocosmo… eppure ci insegnano che il Cerchio simboleggia l’Universo... e come non dare ragione all'illustre Wittkower… si… in quello che non è stato disegnato – ma che dovrebbe esserci, secondo molte fonti, interpretazioni e credenze – nell’occulto è celato il segreto del Vitruviano…

Dalla riflessione sulla incompletezza del disegno, troppo concentrato sulla resa della perfezione anatomica, l’intuizione mi porta allora ad un disegno di Fludd in cui un Uomo, non comparabile al Vitruviano per bellezza, viene rappresentato all’interno di un cerchio dello Zodiaco, attorniato dai pianeti del sistema solare fotografati in una carta astrale in un istante qualunque…. Sebbene qui  vi sia rappresentato il Macrocosmo, nell’immagine ancora non mi è chiaro il rapporto tra corpo umano e corpi celesti… E ritorno col pensiero a Leonardo, perché Fludd mi da solo la conferma che nel disegno leonardesco vi sia una indicazione che mi manca, presente seppure non detta… da svelare….

Come le parti del Vitruviano sono in armonico rapporto tra di loro, formando quello che l'artista stesso soprannomina “cosmografia del minor mondo”, mi chiesi se esistesse un istante speciale in cui i pianeti si dispongono rispetto ad un osservatore sulla Terra anch’essi secondo una particolare armonica configurazione… mi misi a cercare con dei specifici software di astrologia, e trovai un momento in cui tutti i pianeti tra di loro si disponevano sulla circonferenza formando una figura a CROCE… pura, inequivocabile, precisa se non perfetta… in questo schema “divino” scorgevo una correlazione geometrica con le proporzioni “divine” dell’Uomo di Leonardo… Sovrapponendo infatti il disegno anatomico leonardesco a questo schema astrale, ebbi la conferma… iniziai allora uno studio approfondito, la cui conclusione mi porta a sostenere che alla posizione delle estremità del corpo del Vitruviano corrispondono la posizione dei corpi astrali nel Cerchio dello Zodiaco in un dato momento della storia cosmologica… esiste cioè un unico momento irripetibile in cui la costituzione fisica di un Uomo adulto risulterà immagine speculare a quella del sistema solare nel momento in cui è nato…

Quello che Leonardo non aveva disegnato, perché non era sicuro di conoscerne a fondo gli aspetti della dottrina (non era un esperto di astronomia né di astrologia, quanto invece lo era del corpo umano), o semplicemente perché non disponeva di un calcolatore astronomico, mi sono permesso di aggiungerlo al suo schema… Ormai poco resta alla fantasia della venuta dell’Uomo, il disegno divino è ormai intelligibile… Leonardo ha profetizzato l’aspetto fisico dell’Uomo che verrà, io ho trovato l’istante cosmologico dell’evento straordinario della sua nascita, quella armonica configurazione del Macrocosmo da cui avrà materiale origine quella armonica configurazione del Microcosmo… il diagramma che risulta da questa sovrapposizione ci indica le coordinate spazio-temporali dell’avvento sulla Terra dell’Uomo Nuovo, o “cosmico” o “zodiacale” o “dalle divine proporzioni”… come lo si voglia chiamare…non è l’aggettivo ma la sostanza divina che lo rende unico… Egli è infatti spirito divino in corpo divino… « come in Cielo così in Terra »… da secoli l’uomo creato ad immagine e somiglianza del cosmo veniva teorizzato in perfetta armonia con esso e ed idealizzato con perfette proporzioni… ed eccolo finalmente in un momento astrale recente questo essere immaginario si è materializzato in un essere umano vivente.

 

L’"Uomo Nuovo" di Maria Martelli (2007):
mentre il disegno dell ’uomo vitruviano è il simbolo di un’ideale corrispondenza matematica tra Microcosmo e Macrocosmo, questo diagramma è la descrizione della reale corrispondenza tra Microcosmo e Macrocosmo

 

 

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di M. Martelli, tutti i diritti, di testo ed immagini originali, riservati dell'autore © 2007-2008

Pagina in continuo aggiornamento. Per qualsiasi commento o domanda si contatti: prophecy@aiborg.net

 

Per ulteriori approfondimenti dello stesso autore, si vedano i link:

riguardo le implicazioni spirituali inerenti tale scoperta: LA PROFEZIA DI LEONARDO: L'AVVENTO DELL'UOMO NUOVO

riguardo il processo di decodificazione: L’AVVENTO DELL’UOMO NUOVO - DECODIFICAZIONE DELL’UOMO VITRUVIANO DI LEONARDO

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